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"QUALITA' MEGLIO DI QUANTITA'...la scelta del cucciolo "
Il nostro è un allevamento amatoriale con tutti i caratteri dell'alta professionalità, i nostri cuccioli crescono a stretto contatto con noi e sia loro che tutti i cani del nostro allevamento sono vera parte della nostra famiglia.
Qualche anno fa abbiamo fatto la scelta di vivere una vera simbiosi con i nostri cani, allevamento e casa hanno la stessa ubicazione, sono entrambi inseriti in un piacevole contesto naturalistico nel verde delle colline maremmane, la porta di casa dista meno di 100 metri dalla porta del recinto più lontono, questo ci garantisce la possibilità di monitorare costantemente i nostri cani.
Il motto "meglio la qualità che la quantità" nasce dopo la nostra presa visione dei vari siti internet che raccolgono i più disparati annunci concernenti la vendita dei cuccioli.
Per tanto vorremmo analizzare, dal nostro punto di vista strettamente personale, di tre diverse situazioni...
A) allevamento dove si effettua "la grande produzione"... ovvero quelle strutture dove chi alleva manda avanti anche 5/6 cucciolate in contemporanea
B) i privati che quando la cagna va in calore cercano il maschio più vicino a casa propria
C) I cuccioli della fiera e del negoziante
D) chi alleva per passione inseguendo il più possibile il proprio ideale
ovvio che le casistiche sono molto più di tre e che sporadicamente ci sono casi in cui la casistica A e D possono anche andare a combaciare o quanto meno "toccarsi", "lambirsi".
Analizziamo il caso A:
Esistono alcuni allevamenti che noi definiamo "dei grandi numeri"...allevatori amici nostri del nord europa li hanno spesso definiti "Beagle Factory"...ovvero FABBRICHE DI BEAGLE...o di cani più in generale... non è facile spiegare a chi si affaccia per la prima volta su internet che è davvero importante selezionare l'allevatore...perchè spesso dietro una facciata di ottima professionalità e grande esperienza si nasconde solo l'interesse di "vendere e battare cassa".
L'allevamento di una cucciolata richiede l'impiego da parte dell'allevatore di grandi energie oltre che di adeguate risorse economiche...noi NON produciamo praticamente MAI (salvo casi particolari...fino ad oggi mai verificatosi) più di una cucciolata per volta. In quanto è opportuno poter seguire ottimamente i cuccioli nei primi sessanta giorni di vita e di permanenza presso l'allevamento.
Avere sei/sette "piccoli mostri" da accudire è già molto impegnativo in due persone.
Alcuni allevamenti, dove magari a gestire i cani c'è una sola persona, fanno nascere anche 5/6 cucciolate tutte insieme, a ruota di pochi giorni.... per esempio mettendo una media normale di circa 6 nuovi nati per ogni parto otterete il numero di ben 36 cuccioli!!!! cosa veramente dura da seguire....o quanto meno un tipo di impegno che in una o due persone diventa stressante, poco piacevole, e con molta probabilità poco adeguato allo sviluppo corretto psico/fisico dei soggetti allevati.
Chi alleva con i grandi numeri genericamente impiega il minimo indispensabile per quello che concerne monte esterne, spesso le effettuano solo quando i loro pedigree rasentano accoppiamenti troppo rischiosi a livello genetico (anche se molte volte...questo tipo di allevatore non guarda neppure piu di tanto le parentele dei propri soggetti)...cucciolate di questo tipo hanno genericamente un costo pari a zero per quanto concerne i soggetti impiegati...cani che spesso sono nati nell'allevamento da accoppiamenti dello stesso tipo e che non hanno mai "pestato" la pavimentazione di un ring espositivo...unico costo è il mangime che viene dato loro dalla nascita fino al momento della riproduzione...
I cuccioli in questo caso spesso vengono ceduti con un unico vaccino sempre per non gravarsi di troppe spese.
Produrre dunque un numero alto di cuccioli con l'abbattimento della più parte dei costi fa si che i il prezzo di questi sia spesso anche molto piu basso dei soggetti di cui il punto finale C che analizzeremo più avanti.
Genericamente questi soggetti sono più o meno conformi al tipo di razza scelto, in questo caso beagle, ma a livello genetico e selettivo...il lavoro che è stato fatt0 è corretto? il metodo di allevamento è adeguato? è il migliore per poter garantire salute ai cani che verrano? la linea di sangue non sarà troppo stretta? Un cane come questo potrebbe andare ed ottenere risultati in un esposizione cinofila? Si sarà tenuto conto di tare genetiche?
con che obiettivo si è allevato? un numero cosi alto non fa pensare a passione ma solo alla necessità di "portare a casa il pane quotidiano" ...genericamente chi alleva in questo modo lo fa in maniera PROFESSIONALE ovvero come una vera e propria PROFESSIONE...alla stregua di una azienda il cui obiettivo primario è quello di abbattere i costi per avere più utile
Inoltre i costi per "tenere bene" i cani sono molteplici, quali richiamo dei vaccini annulai, antiparassitari, pasticche o vaccini contro la Filaria, nonchè analisi annuali o semestrali contro la leishmaniosi canina
E' vero che avere tanti soggetti da la possibilità di abbattere i costi procapite ma bisogna dire che comunque questi restano forti e pesanti sul bilancio dell'allevamento...in particolare i costi inerenti prodotti quali antiparassitari come CARDOTEK e ADVANTIX o succedanei di questi...che devono essere somministrati con cadenza mensile....possono per esempio incidere per centinaia di euro...secondo voi questo tipo di cure vengono somministrate con così tanti soggetti???
Per non parlare della pulizia dei boxes delle cuccie e la sanitificazione degli stessi...vi lascio solo immaginare
Troppo spesso quando si arriva in ambienti di questo tipo si rimane abbagliati solo da quelle "palle di pelo festose"...è bene sempre tenere gli occhi aperti...e guardarsi bene intorno...domandare sempre ed ascoltare la risposta cercando anche di carpire i tempi di queste e la sicurenza con la quale queste vengono date
il semplice caso B:
E' il comune caso del privato che per "sfizio" genericamente (almeno speriamo) fa accoppiare la propria cagna con il cane più "piacente" del paese o zone limitrofe...genericamente incontrato al parco comunale durante la passeggiata serale...
I cuccioli in questo caso non SONO FRUTTO DI ALCUNA SELEZIONE, genericamente sono però ben seguiti e in salute...anche se l'inesperienza di chi alleva questi cuccioli spesso rasenta l'assurdo...capita che questi non sappiano molto di gravidanza, parto, allattamento e svezzamento...
...in questi casi non bisogna attendersi un campione...spesso i cuccioli sono privi di pedigree da parte di uno dei due generitori e spesso da ambe le parti...
Il costo è contenuto nel caso di chi ha voluto fare una cucciolata per gioco...
l'assurdo del caso C:
Se leggete queste righe probabilmente non vi è neppure passato di mente il caso di fare un acquisto ad un negozio o addirittura a qualche fiera...
...la scelta del cucciolo va fatta in maniera accurata e con la più grande oculatezza...i cani "campano" anche 15 anni...sarà il vostro compagno di vita ed è opportuno sceglierlo nel meglio dei modi e dedicare a voi stessi e a lui tutto il tempo necessario prima di essere convinti che questa è la scelta giusta...
i cuccioli dei negozi spesso non hanno l'età giusta sono spesso tolti alla madre in età di svezzamento...spesso non sviluppano un corretto profilo psichico e raramente hanno caratteristiche da adulti riconducibili allo standard di razza...provengono solitamente dai paesi dell'est, allevamenti non specializzati, ma vere e proprie fabbriche di tutte le razze dove le cagne sin dal primo calore hanno l'unico compito di riprodurre fino a che la natura glielo permette come della galline nelle stie degli allevamenti intensivi
non una garanzia ma una delle poche possibilità di non prendere una vera e proprio fregatura il caso D:
Un allevamento di questo tipo genericamente si esprime come allevamento amatoriale, i cani sono sempre un numero abbastanza ridotto, la qualità dei soggetti genericamente è sempre molto buona (questo poi varia a seconda delle linee di sangue e del punto di vista di chi guarda), i soggetti sono ben tenuti e i cuccioli allevati cercando come obiettivo quello di socializzarli il più possibile. Gli accoppiamenti sono spesso eseguiti con cani di altri allevamenti, spesso i piani di allevamento vengono "eseguiti" su base internazionale. L'allevamento di questo tipo espone abitualmente i propri soggetti spesso anche all'estero. L'allevatore cerca anche di documentarsi e visita altre nazioni ed allevamenti fuori i confini nazionali. In questo caso i costi sono ingenti e vendendo anche " a caro " prezzo i propri cuccioli solo raramente vengono recuperate le spese investite...l'allevamento è visto come una grande passione...i cuccioli spesso vengono allevati e ceduti anche per esposizione. I costi di una monte nei casi di una cucciolata con un padre residente all'estero genericamente, senza considerare i costi relativi al mantenimento della fattrice e a tutto l'iter di svezzamento cuccioli, che possono anche sfiorare i 2000 euro. Spesso questo genere di accoppiamento visto le lunghe percorrenze è anche rischioso per numero di cuccioli nati...in quanto è fondamentale "azzeccare" i tempi e come tutti sappiamo in natura non ci sono regole...quindi una cagna che dovrebbe essere pronta un giorno x magari lo è un giorno y e quindi c'è rischio di pochi cuccioli o che tutto vada "a monte"....
Se si impiega uno stallone "interno" anche in questo caso bisogna vedere quanti titoli questo abbia e quanto sia stato esposto...anche le esposizioni sono costi ingenti nell'allevamento...
nel succo questa è la motivazione per cui i cani SELEZIONATI hanno prezzi ben diversi da cani DI APPARENTE SELEZIONE o NON SELEZIONATI PER NIENTE
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