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Fino all'età di 6 mesi dovrete dare al cucciolo tre pasti al dì, per poi passare a due volte da 6 a 12 mesi, la scelta di somministrare al cane un unico pasto lasciata alla scelta del proprietario,
Inoltre, è consigliabile scegliere cibo in crocchette di buona qualità, fornendo tutti i principi nutritivi equilibrati e apportando vitamine, proteine e sali minerali nella giusta proporzione.
Dal punto di vista comportamentale, il cibo assume un ruolo fondamentale a livello sociale;
in natura, infatti, ci sono delle regole ferre, i gregari ad esempio non possono avvicinarsi al cibo senza il permesso del capo branco, sono infatti gli individui dominanti, la coppia alfa, a mangiare per primi obbligando il resto del branco ad aspettare con pazienza il loro turno.
Guidare e proteggere il branco è compito degli individui dominanti, i quali hanno diritto alle risorse e all’assunzione delle posizioni privilegiate. In un contesto domestico le cose non sono diverse. Il cane riconoscerà la superiorità gerarchica dell’uomo dato che dipende da lui la sua sussistenza,
dovrete perciò evitare di inviargli segnali contraddittori che potrebbero minare la vostra credibilità di capobranco.
In pratica, si tratta di farlo assistere al pasto familiare, senza dare nulla dalla tavola e solo al termine del vostro pasto potrete dargli la sua porzione di cibo. In questo maniera invierete il segnale giusto confermando la vostra posizione di capo-branco.
Dare un bocconcino ogni tanto, in risposta alle insistenti richieste del cucciolo sarebbe un grosso errore, ciò vuol dire mettere in atto un rinforzo variabile con il risultato di rendere il cane sempre più insistente e fastidioso.
Se per qualche motivo è necessario che il cucciolo mangi prima, fate in modo di distanziare il suo pasto dal vostro di almeno un’ora, in modo da evitare ogni contingenza tra i due eventi.
Se il cucciolo è capriccioso e viziato, dopo aver escluso patologie organiche responsabili di inappetenza, lasciate a disposizione il cibo per 15 minuti circa, quindi toglietela per riproporgliela la volta successiva. Se vi dimostrerete tenaci evitando qualsiasi boccone extra durante la giornata, vedrete che in poco tempo il suo comportamento alimentare cambierà. Se però avete un cane che del cibo proprio non si interessa, non è consigliabile tenerlo senza mangiare, cercate quindi con l’aiuto del vostro veterinario di somministrargli una dieta bilanciata che sia di suo gradimento. In genere il cibo utilizzato durante lo svezzamento è ciò che i cuccioli preferiscono.

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